Blocchi di massa di Google Workspace – Guasto all'infrastruttura o azione deliberata?
Interruzione improvvisa dei servizi – cosa è successo il 2 marzo?
Intorno al 2 marzo di quest'anno, si è verificato un evento senza precedenti nell'ecosistema Google Workspace. Un numeroso gruppo di utenti individuali e aziende, non collegati da alcun legame commerciale o posizione geografica comune, è stato improvvisamente privato dell'accesso alle proprie caselle di posta elettronica, ai file sui dischi e agli strumenti amministrativi.
La facciata della violazione delle norme
Le comunicazioni ufficiali inviate dai sistemi automatici indicano una presunta violazione delle norme relative a spam e phishing. Tuttavia, un'analisi più approfondita dei casi mostra che le vittime sono stati account utilizzati esclusivamente per comunicazioni commerciali legali, spesso esistenti da molti anni senza alcun incidente precedente.
Causa probabile: Guasto dei container di dati
Tutto indica che la vera ragione non è il comportamento degli utenti, ma un grave guasto all'infrastruttura interna di Google. Esiste un'alta probabilità che si sia verificato un danneggiamento dei container di dati, causando la scomparsa fisica di file e messaggi. I blocchi di massa con il pretesto della sicurezza potrebbero essere solo un tentativo di mascherare la perdita di integrità dei dati, che il gigante tecnologico non vuole ammettere.
Gli utenti sono stati messi alle strette – senza accesso agli strumenti di lavoro e, soprattutto, senza la possibilità di eseguire il backup delle proprie risorse.
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